Dubrovnik

Sulla terra ci sono tanti splendidi paesaggi, ma gli abitanti di Dubrovnik credono che il proprio sia il più bello del mondo. In questa calda regione meridionale, dal cielo limpido ed azzurro, le profondità marine dall’acqua cristallina, dal colore verde smeraldo e blu scuro, sfiorano le coste rocciose, bagnando numerose insenature e calette, spiagge sabbiose e scogliere erte, agghindate dal più lussureggiante dei paramenti floreali mediterranei e subtropicali. In una regione dal clima mite e mediterraneo, Dubrovnik anche d’inverno si bagna in un mare di sole, d’aranci e di limoni in fiore.

Il sole la bacia dall’alba al tramonto. Essa vanta più di 250 giorni di sole l’anno, con una temperatura annuale media di 17º C, mentre la temperatura media nei mesi invernali raggiunge i 10º C e quell’estiva i 26º C circa. La temperatura media estiva del mare raggiunge i 21º C. La stagione della balneazione inizia già in aprile, a volte anche prima, e dura sino alla fine d’ottobre, ed anche oltre, mentre in tanti alberghi, nelle piscine coperte, è possibile fare il bagno tutto l’anno. Dubrovnik e la sua provincia comprendono i territori più a sud della Repubblica di Croazia e della sua Regione della Dalmazia, da Neum, ad ovest, sino a Sutorina e Ponte Ostra, ad est. Nella parte settentrionale, questo territorio confina con la Federazione della Bosnia ed Erzegovina, mentre sul versante orientale confina con la Repubblica del Montenegro.

Questa fascia di terraferma, nel suo versante litoraneo, allungata e relativamente stretta, ai piedi di pendii dinarici carsici e di montagne basse, si protende ad est nella piana del Konavle, meno carsica, comprendendo così il monte Snijeznica con un intero territorio montano ed, in questo punto, penetra più profondamente verso il continente. Nella seconda parte del territorio la linea di confine con l’Erzegovina, ed in parte anche verso il Montenegro, va per le cime dei monti e, talvolta, arriva ad un centinaio di metri dal mare (Duboka Ljuta). La città di Dubrovnik si trova sotto la salvaguardia dell’UNESCO.